Un pò di patchwork, tante stoffe, un gatto nero e un pò di me
Chi sono?
Sono casinista e incasinata. Mi chiamo Gaya, mi piace l'azzuro, i libri fantasy pieni di draghi e magia e le cose morbidose! E il gattaccio nero che vedete a destra ovviamente, la mia croce e delizia ;)
Ho provato tutti gli "hobby creativi" come vengono chiamati: punto croce, decoupage, quilling, encaustic... Ma resto fedele alla mia macchina da cucire, alle stoffe colorate (e possibilmente pelose!) e amo fare borsette. Se avete domande, proteste, consigli da chiedermi, fatelo, questo blog nasce proprio per questo.

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lunedì, aprile 04, 2005

Primo corso di borsette!

Ed ecco finalmente un post utile, in mezzo a tante sciocchezze che temo di aver scritto. Dovrei intitolarlo anche "cosa controllare per un workshop" o "cosa non vi aspettereste mai che succeda in un workshop!" Sulla tv via cavo americana ci sono dei bellissimi programmi dedicati solo e unicamente al patchork, e io ho potuto seguire qualche mini corso personalmente durante le fiere di hobby (sì, sono quasi completamente autodidatta, ma qualche dimostrazione almeno l'ho vista). E lì va tutto dritto, le signore spiegano con calma, le alunne (nome poco adatto ma passatemelo) ascoltano rapite....le spiegazioni sono così chiare che le altre devono solo mostrare il lavoro e ottengono una mini precisazione data solo per fare scena....e alla fien tutte hanno un perfetto oggetto che è identico a quello di base, a parte ovviamente la scelta di stoffe....
Perchè io non sono stata in grado????
Non fraintendetemi: la giornata è andata benissimo, le ragazze si sono divertite (o almeno credo...), le pochette alla fine erano molto carine e completate (a parte quella di Roby, che ha finito il filo della bobina e l'ha dovuta finire a casa), tutte se ne sono andate ringraziandomi e la sera nella lista del gruppo hanno detto che vorrebbero rifarlo. Ma io so di aver fatto un casino! Nonostante le mie preparazioni (e credetemi ne ho fatte tante) non ero assolutamente pronta a tutto, anzi, non ero pronta a nulla!
E quindi ecco il lato utile di questo Post, ovvero "cosa PUO' capitarvi"

siate pronte a tutto: qualunque cosa può mancarvi. Portate un sacco di stoffa in più, di ogni colore che avete scelto, o se sono loro a portarla avvertite di sforare molto nelle misure. Io credevo di aver abbondato fin troppo e invece ci siamo state a pelo

Portate forbici di ogni tipo: piccole per scucire un filo, grandi per l'imbottitura, affilate per la stoffa...e comunque vi mancheranno

Non fate assolutamente l'errore di distrarvi guardando un unica persona o (tragico mio errore) bevendo qualcosa. In quel breve lasso di tempo succederà qualcosa di irrimediabile

controllate le macchine da cucire prima di iniziare. E qui lo sottolineo pure. Io non l'ho fatto, una macchina aveva un punto piccolissimo, abbiamo dovuto scucire tutto e Elena si è punta sanguinando sulla stoffa (questo alle tipe della TV non capita mai!!!!...o tagliano la scena in regia)

siate autoritarie. Io ho la stessa carica autoritaria di un paperotto zoppo, nemmeno il mio gatto mi prende sul serio...Ma la prossima volta mi impegnerò ad alzare la voce. Altrimenti nessuno ascolterà, qualcuno andrà troppo avanti, qualcuno si perderà un pezzo e sarà la baraonda totale

Ultima cosa: non fate andare nessuno a tempi diversi. Anche se è una carissima amica che sai non farà danni, perchè altrimenti non capirai più dove sono loro e dove è lei...

Non accettate assolutamente di versare del tè nelle vicinanze! e sopratutto NON tè ai frutti di bosco! Nonostante siano tutte persone adulte e attente, il malefico tè si riuscirà a infiltrare dove meno ve lo aspettereste e lo troverete sulla stoffa...quella chiara ovviamente

Vi ho terrorizzato? Non era mia intenzione, o meglio, non era questa la mia SOLA intenzione. Un pò di paura volevo mettervela, così eviterete di fare i miei errori.
Ma il risultato poi qual'è? Il risultato è questo, ed è stato un successo perchè loro sono state brave, pazienti con i miei casini e anche se non sembrava mi hanno ascoltato!

Il risultato


Domani metterò altre foto e qualche spiegazione della nostra mirabolante avventura!

4 Comments:

  • At 05 aprile, 2005 09:25, Anonymous Anonimo said…

    Ah, non credetele, è stata una giornata favolosa. Si è capitato qualche incidente ma ci siamo divertite moltissimo!!!

    Firmato: amica del paperotto zoppo!

     
  • At 05 aprile, 2005 11:44, Anonymous Anonimo said…

    Oh, che invidia!
    Come mi è dispiaciuto non poterci essere!
    E poi, Gaya, lo sappiamo tutte che sei "speciale"!
    Quindi non preoccuparti se non hai alzato la voce o se non sei stata dietro a tutte come volevi tu...Tu pretendi di te stessa la precisione più assoluta, ma anche se tutto non è perfetto come vorresti tu, credimi, è lo stesso meraviglioso...Come del resto tutto quello che fai per noi!
    ;o))
    *P*

     
  • At 05 aprile, 2005 13:32, Blogger deni said…

    ma tante stupidaggini tutte di seguito da dove ti sono uscite??? eh??? da una borsetta fatta a mano??? mm vieni qui che ti abbraccio cuccioletto! la lezione è stata ottimale! forse però nn hai tenuto conto, che siamo un pò retrò e un po testone, percui ci arrabattiamo e cerchiamo di far da noi, intanto per non dare troppo lavoro all'insegannte e un po per dimostrare a noi stesse che possiamo farcela. se la smetti di dire stupidaggini, io compro la macchina da cucire da viaggio e vengo a lezioni private per quella magnifica borsa con le matite, ma nel mio caso, scegliamo una gamma ridotta, no 36, ma solo 6 colori! gaia sei forte! ehi...ma nn hai detto quando lo rifacciamo :-)
    grazie di cuore di quello che ci hai insegnato, con passione soprattutto che è l'unico motore non solo che ci rende vivi, ma che ci fa stare bene. deni

     
  • At 06 aprile, 2005 13:28, Anonymous elena said…

    CIAAAAOOO, sono arrivata solo ora, (son tarda, che ve devo di'?) e... dai, mitica giornata! Sono tornata a casa così soddisfatta che non ho nemmeno restituito la macchina da cucire a mia mamma!!!!
    E ovviamente, aspetto prox lezione!!!!!
    PS Sei stata una bravissima maestrina. E non è colpa tua se poi sono successi un po' di imprevisti, diciamo che hanno reso il pomeriggio un po' più frizzante (se no sai che noia!)
    elena

     

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